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Esonero contributivo autonomi: in attesa dei decreti attuativi


Durante il "question time" che si è svolto il 22 aprile 2021 presso la Camera dei deputati, il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando ha risposto alla richiesta di predisposizione dei decreti attuativi volti ad utilizzare le risorse del fondo istituito dalla legge di Bilancio 2021 per esonerare parzialmente dal versamento dei contributi previdenziali dovuti agli autonomi e ai professionisti iscritti all’INPS.

Il Governo, al fine di fornire sostegno a queste categorie di lavoratori, ha previsto l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti che hanno subito un calo dei fatturati. Con il decreto Sostegni è stato inoltre finanziato il fondo finalizzato alla realizzazione di tale misura con risorse pari a 1.500 milioni di euro, per un totale di 2.500 milioni di euro per l’anno 2021.

Per quanto riguarda l’adozione del decreto attuativo, è già terminata la prevista fase di consultazione e confronto con i soggetti istituzionali, risultando anche proficua l’interlocuzione con l’AdEPP, l’Associazione degli enti previdenziali privati.

Il provvedimento è particolarmente complesso in quanto è necessario definire procedure diverse per categorie molto eterogenee tra loro di lavoratori: quelli iscritti alle gestioni speciali, i lavoratori iscritti alla gestione separata, i soci lavoratori di società e i professionisti componenti di studi associati, i professionisti iscritti alle casse previdenziali e, infine, i medici, infermieri e altri professionisti e operatori già collocati in quiescenza a cui siano stati conferiti incarichi di lavoro autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa per far fronte all’emergenza epidemiologica Covid-19.

Conclusa questa fase istruttoria, che prevede anche il parere dell’INPS, il testo del decreto attuativo verrà sottoposto all’esame definitivo del Ministero dell’Economia e delle finanze per l’acquisizione del concerto.

Il Governo, ha precisato il ministro Orlando, si ripropone altresì di dedicare particolare attenzione il lavoro autonomo nell’ambito delle riforme strutturali che devono accompagnare la fase della ripartenza e riattivare il percorso dello sviluppo, in particolare per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali.


Fonte: quotidiano IPSOA