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Lavoratori dello spettacolo: verso il Registro nazionale e il riordino delle tutele


Nel corso del Consiglio dei Ministri che si è svolto il 10 giugno 2021, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro della cultura Dario Franceschini e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, è stato approvato un disegno di legge che prevede una delega al Governo e altre disposizioni in materia di spettacolo.

Riordino misure di sostegno per i lavoratori dello spettacolo

Con la legge delega si prevede il riordino delle disposizioni di legge in materia di spettacolo e la revisione degli strumenti di sostegno a favore dei lavoratori del settore, in merito alla “attivazione di un tavolo programmatico tra Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ed ENIT - Agenzia nazionale del turismo, finalizzato all’inserimento delle attività di spettacolo nei percorsi turistici in tutto il territorio nazionale”.

Inoltre, il disegno di legge prevede la delega al Governo per il riordino e la revisione degli ammortizzatori sociali, delle indennità e degli strumenti di sostegno economico temporaneo (SET) in favore dei lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che prestano, a tempo determinato, attività artistica o tecnica direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli, tenuto conto del carattere strutturalmente discontinuo delle prestazioni lavorative e dei lunghi periodi di formazione e preparazione richiesti.

Registro nazionale dello spettacolo

Prevista anche l’istituzione del Registro nazionale dei professionisti operanti nel settore dello spettacolo, articolato in sezioni secondo le varie categorie professionali, prevedendo che, in ogni caso, l’esercizio di tali professioni non sia condizionato all’iscrizione al registro.

L’Osservatorio dello spettacolo si attribuisce il compito della promozione e del coordinamento con le attività degli osservatori già istituiti dalle Regioni attraverso:

- la stipula di convenzioni con le Università

- la possibilità di ospitare tirocini formativi curriculari rivolti a studenti iscritti a un corso di laurea o post laurea.

L’INPS attiverà un portale appositamente dedicato alla gestione telematica degli adempimenti previsti in materia di tutela previdenziale e assistenziale dei lavoratori iscritti al Fondo.


Fonte: IPSOA Quotidiano Lavoro e Previdenza