Cerca
  • CSA Offida srl

Sospensione degli ammortamenti 2020 e benefici per le imprese



Per le imprese che redigono il bilancio secondo i principi del codice civile, vista la situazione di emergenza in cui si sono venute a trovare nell’anno 2020, è prevista la possibilità di sospendere per l’anno in questione la quota di ammortamento per i beni materiali ed immateriali.

In pratica, il piano di ammortamento originario si prolunga di un anno.

L’azienda dovrà destinare a una riserva indisponibile gli utili di ammontare pari alla quota di ammortamento sospesa, tale riserva non potrà essere utilizzata nemmeno per la copertura di perdite. Nel caso in cui l’impresa chiuda in perdita dovrà integrare l’importo della riserva indisponibile utilizzando le riserve di utili o altre riserve patrimoniali, infine, nel caso in cui non vi siano in bilancio queste riserve o esse non siano sufficienti, potrà accantonare gli utili degli esercizi successivi.

Ai fini fiscali, è possibile dedurre dalle imposte dirette (IRES e IRAP) la quota di ammortamento sospesa, in deroga al principio di derivazione rafforzata.

In sede di redazione del Bilancio, si dovranno specificare in nota integrativa le ragioni e il funzionamento dell’accantonamento a riserva oltre che della sospensione degli ammortamenti.

Possiamo ritenere che questa disposizione non rechi veri e propri benefici alle imprese per superare la situazione di crisi, ma serva per lo più alle aziende in vista di una presentazione del bilancio ai propri interlocutori, in particolar modo alle banche nel caso di richieste di concessione di liquidità.